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  3. pigpum87
    19 Mar 09 @ 12:13  permalink
    BURNED
    -il Romanzo- di Mauro Cardinale
    (prefazione di Don Ciccio, italian reggae veteran)
    NELLE LIBRERIE D'ITALIA E DEL WEB
    Edizioni Montag ISBN 978-88-95478-39-5
    ---X info sulle librerie dove trovarlo
    www.ediq.it (distributore nazionale)
    ---per averne una copia senza spese
    www.edizionimontag.com
    www.ibs.it
    www.libreriauniversitaria.it
    ---x tutte le info, contatta l'autore
    www.burned.jimdo.com
    www.myspace.com/maurocard
    -- il video trailer
    http://www.youtube.com/watch?v=_0ZZVqySXj4
    la Giamaica, il potere della musica, le guerre tra badman, la fede in Jah.
    Tutto questo è BURNED
    Ricky è un giovane avvocato e quando viene spedito in Giamaica per scovare un nuovo talento della musica reggae,
    non immagina che l’incontro col talentuoso Derrick, un rudeboy, lo condurrà alla scoperta di un mondo che è anche un microcosmo di vita.
    In un’ambientazione ricca e fascinosa ma al contempo in grado di offrire molteplici spunti di riflessione, Cardinale
    spinge il lettore a guardare nelle baracche dei sufferah, nella fede Rastafariana e nei guasti del Babylon System, attraverso
    un romanzo che va ascoltato, oltre che letto.
  4. pigpum87
    19 Mar 09 @ 12:13  permalink
    PREFAZIONE DI BURNED
    Quando Mauro mi ha mandato una copia di Burned sono stato colpito dal sottotitolo “dal ghetto e ritorno” e, da avido lettore di cose che hanno a che fare con la cultura , la musica e la società giamaicana, mi sono subito immerso all’interno delle pagine del libro, convinto che fosse una ricerca sulla difficile condizioni di vita del ghetto in Giamaica , una di quelle opere che trovi negli scaffali di saggistica delle librerie o delle biblioteche.
    Con lo scorrere delle pagine e con mio grande piacere ho scoperto che “Burned” è un vero e proprio romanzo, una bella opera di letteratura ambientata in Giamaica da cui ho tratto diversi spunti di riflessione e meditazione personale.
    Un importante tema di riflessione per me è la trattazione, svolta con grande sensibilità, della difficile costruzione di un rapporto di amicizia vero tra due esseri umani provenienti da ambienti molto diversi: uno dalla disperazione del ghetto della Giamaica, l’altro dall’opulenta Italia.  Un’amicizia che prima di essere vera deve sfondare reciproche barriere culturali ma che quando nasce è pura in quanto unica.
    Un'amicizia che per cementarsi deve vincere la diffidenza e l’ignoranza dei “razzismi” presenti all’interno della cultura dei bianchi e dei neri, un’amicizia che deve confrontarsi con il sistema di “Babylon” che si manifesta nel ghetto attraverso le angherie e i soprusi di boss senza scrupoli e di poliziotti corrotti, mentre nella “civilissima” Europa ha il volto delle multinazionali del disco che , come tutte le imprese figlie della logica capitalista , guardano esclusivamente al profitto riducendo la creatività, la passione e l’anima degli uomini a numeri nelle loro tabelle di Excel.
    Mi sono sentito vicino ai protagonisti di questa storia quando attraverso la propria arte riescono a sublimare i momenti difficili della vita e quando comprendono che il difficile cammino all’interno di Babylonia è così scivoloso che anche l’uomo più puro e saggio può cadere ma , con la forza della meditazione, della fede e della fiducia in se stessi, è possibile rialzarsi per non cedere più alle logiche ed alla vanità del “sistema”,  prima che questo annulli e soggioghi il nostro spirito e il nostro corpo.

    Queste e molte altre tematiche, trattate con un linguaggio fresco, vivo, nel quale sono presenti molte parole in patois ( la lingua parlata in Giamaica) e le loro spiegazioni, aiutano il lettore a comprendere la realtà vera della Giamaica del terzo millennio, lontana anni luce da quella delle pagine patinate delle brochure dei Tour Operator internazionali, all’insegna dell’orribile slogan “Jamaica No Problem” .
    Quella Jamaica che i turisti occidentali non vedono, perchè è previsto che non venga vista, viene raccontata attraverso la lente d’ingrandimento di uno dei protagonisti della storia .
    “Burned” è una ottima lettura per quelli che, come me, hanno dedicato tutta la loro vita alla musica reggae, aiutandoli a riflettere su cosa siano la vita ed i rapporti umani nel mondo della globalizzazione. D'altro canto per gli appassionati di letteratura sarà una piacevole full immersion nella prorompente bellezza e nelle contraddizioni della cultura jamaicana.
    Blessed Love

    Francesco “Don Ciccio “ Grassi*
    *presentatore radio e tv , Dj e produttore veterano delle scena reggae italiana
    www.myspace.com/ciccioman
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